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CORSO ISTRUTTORE PADEL

Caratteristiche del corso

Corso di elevata qualità professionale per diventare Istruttori di 1° livello.
Parte teorica online e parte pratica sul campo per rispettare le 42 ore di formazione, come previsto dal Regolamento CONI.
Il Corso sarà tenuto da Maestri, Istruttori Federali e Formatori qualificati, con particolare riguardo alla metodologia didattica spagnola e argentina di insegnamento.

MAX 30 PARTECIPANTI Il corso prevede 3 giorni di pratica, quindi IN PRESENZA, e 2 LEZIONI ON DEMAND

Sede: Perugia

Data: 29/30/31 ottobre 2021

Programma

PRESENTAZIONE OBIETTIVI CORSO E STAFF TECNICO

PROVA DI GIOCO IN CAMPO
► Riprese video dei colpi base

PROVA PRATICA DI LANCIO DI PALLA DAL CESTO

CONOSCERE LA PROFESSIONE DELL’ISTRUTTORE
► Essere un istruttore: abbigliamento, educazione, strumenti e conoscenze professionali ► Valutazione delle capacità e abilità dell’allievo
► Organizzare una lezione di padel: le fasi

COLPI BASE DEL PADEL
► Volèe di diritto e di rovescio ► Diritto e Rovescio: difesa e contrattacco ► Uscita di parete di Diritto e di Rovescio ► Il servizio
► La risposta al servizio ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

RISCALDAMENTO E STRETCHING PER IL PADEL

COLPI BASE DEL PADEL
► Uscita di parete diagonale di diritto e di rovescio ► Il Pallonetto ► il gioco lungolinea e diagonale ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

LA TATTICA BASE DEL PADEL

COLPI BASE DEL PADEL
► Il gioco al volo: le palle alte ► La bandeja ► Il gancio ► Lo smash ► Il recupero del pallonetto lungolinea e diagonale ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

TEST FINALE TEORIA E ANALISI VIDEO
► Test 20 domande a risposta multipla ► Analisi video degli errori più comuni

PROVE PRATICHE IN CAMPO
► Esercizi pratici utilizzando i colpi allenati ► Correzione degli errori e lancio dal cesto

TEST FINALE DI PRATICA IN CAMPO
► Test finale lancio di palla dal cesto ► Simulazione di una lezione con colpo scelto dallo Staff tecnico

Percorso Formativo

Costo del Corso

Per informazioni riguardo il costo mandare un’ e-mail a:

info@mspcorsi.it

info@mspumbria.it

SCARICA MODULO DI ISCRIZIONE

Modalità di pagamento
L’iscrizione potrà essere effettuata tramite bonifico bancario utilizzando le informazioni di seguito riportate:
Deutsche Bank via Mario Angeloni
Sportello A di Perugia
CODICE IBAN PER IL BONIFICO: IT64B0307502200CC8500906891- intestazione conto: MSP Italia-Umbria
N.B. è possibile, una volta effettuato il bonifico (acconto), disdire la prenotazione entro 10 giorni dall'inizio del corso.

PILATES MAT WORK

Caratteristiche del Corso

Il corso si basa principalmente sul mantenimento delle corrette posture, sull’ attivazione della muscolatura addominale, sul mantenimento del Core, sulla respirazione e su tutti i principi del Pilates che ne fanno una disciplina unica.

Docente

Cristiano Lollo

Data

12/13/14 novembre 2021-Perugia

Programma

1 LIVELLO:

-Definizione

-Cenni e breve storia del pilates

-Principi fondamentali di teoria e pratica

-Studio dei principali distretti anatomici

-Gli esercizi divisi per distretti anatomici

-Studio degli assi e piani di lavoro e loro applicazione all’esercizio, studio degli elementi base di biomeccanica necessari a comprendere l’esecuzione degli esercizi base

-Pre-Mat

-Esercizi preparatori

-Esercizi più complessi che verranno introdotti successivamente ai preparatori

-MAT 1 Teoria

-MAT 1 la pratica dell’esercizio

-Lavoro di gruppo

-Verifica studio sui principi fondamentali

-Apprendimento perfezionamento e pratica di tutti gli esercizi pre-mat e mat 1

-mat 2 la teoria e primi esercizi di avviamento

2 LIVELLO:

-Ripasso mat 1

-Il mat 2-tuta la teoria

-Mat 2-gli esercizi e varie combinazioni di allenamento

-gli esercizi di livello più avanzato

-Studio analitico dei principali attrezzi utilizzati :ring-roller-Bosu-Fit ball-soft Ball

-Mat 3 tutta la teoria

-mat 3 tutta la pratica

-Evoluzione degli esercizi di Mat 1 e Mat 2 e utilizzando i piccoli attrezzi

-Feed conclusivi

-Test Finale

Costo del Corso

Per informazioni riguardo il costo mandare un’ e-mail a:
info@mspcorsi.it
info@mspumbria.it

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Modalità di pagamento

L’iscrizione potrà essere effettuata tramite bonifico bancario:
i Dati sono:
Deutsche Bank via Mario Angeloni
Sportello A di Perugia
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IT64B0307502200CC8500906891 - intestazione conto: MSP Italia-Umbria

Richiedi informazioni:

    NOTIZIA 32

    Dal 6 agosto obbligatorio il Green Pass: cosa cambia per lo sport – SLIDE

    Il Consiglio dei Ministri ha approvate nuove misure per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, con particolare riguardo all’uso del Green Pass per tutti i cittadini di età superiore a 12 anni.

    Dal 6 agosto 2021, sarà possibile accedere a piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso solo con la certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

    Tali disposizioni si applicano anche alle attività al chiuso di centri culturali, sociali e ricreativi (con eccezione dei centri educativi per l’infanzia e centri estivi).

    Inoltre per la partecipazione del pubblico sia agli eventi e alle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano e del Comitato italiano paralimpico, riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali sia agli eventi e le competizioni sportivi diversi da quelli citati si applicano le seguenti prescrizioni:

    • In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso.
    • In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico

    Infine, viene prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2021.

    LEGGI LE SLIDE  

    MSP Italia Padel | Campionati Regionali Umbri | Aperte le iscrizioni

    LUOGO E DATAdal 1 al 4 luglio 2021 – presso Quasar village Campi QUA GIOCA PADEL by TENNIS CHIUGIANA
    ORARI DI GIOCO: 17.00 – 23.00
    INFO E ISCRIZIONI:  Le iscrizioni devono pervenire entro le ore 20:00 del 28/06/2021 ai seguenti numeri di telefono
    338/6020189392/8684040.

    DATI UTILI DA FORNIRE AL MOMENTO DELL’ISCRIZONE :
    NOME , COGNOME, RECAPITI TELEFONICI, N° TESSERA MSP , CLUB di appartenenza, TAGLIA T-SHIRT

    N.B. tutti I CLUB AFFILIATI A MSP ITALIA POSSONO RACCOGLIERE I DATI DEI RISPETTIVI ATLETI CHE ADERIRANNO ALLA CAMPIONATO REGIONALE

    Le iscrizioni devono pervenire entro le ore 20:00 del 28/06/2021 al numero di telefono 338/6020189 – 392/8684040.

    Per informazioni ed iscrizioni: padel@mspumbria.it

    A TUTTI I PARTECIPANTI SARÀ CONSEGNATO:
    1 - KIT T-shirt e sacchetto porta oggetti ufficiali forniti da Mr Print
    2 - Acqua e sali minerali by WHY SPORT
    3 - Voucher spesa omaggio - Spazio Conad presso Quasar Village
    4 - 1 ingresso omaggio a Magicland parco divertimenti Roma
    5 - Speciale card promo PADEL su tutti i prodotti Generali
    Premi :
    1  Voucher 10 partite omaggio pf ogni vincitore, utilizzabili presso tutti i centri affiliati a Msp Italia
    Trofeo Campione Regionale
    altri Premi forniti dai vari Sponsor

    NOTIZIA 31

    BONUS CENTRI ESTIVI 2021

    È attivo fino al 30 giugno sul sito dell’Inps il servizio per chiedere il nuovo bonus centri estivi, baby sitter e servizi integrativi per l’infanzia

    Dallo scorso 8 aprile e fino al 30 giugno 2021 è possibile fare richiesta per il bonus baby-sitting e centri estivi 2021. Sul sito dell’Inps è attiva la procedura online per richiedere le agevolazioni, come previsto dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30.

    Le modifiche rispetto al bonus 2020
    Rispetto alla precedente edizione del bonus baby-sitting e centri estivi, sono cambiati importi e categorie di aventi diritto, fattori che hanno chiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità.

    Che cosa è il bonus centri estivi
    Il bonus baby-sitting o centri estivi è un servizio per i genitori di figli minori di 14 anni per richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o di servizi integrativi per l’infanzia. In quest’ultimo caso, il bonus è incompatibile con il bonus asilo nido.

    TEMPISTICHE: QUANDO SI PUÒ PRESENTARE RICHIESTA

    Si può fare richiesta dall’8 aprile 2021 fino al 30 giugno 2021.

    REQUISITI

    A chi è rivolto
    Il bonus può essere riconosciuto unicamente alle seguenti tipologie di lavoratori:

    • iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
    • lavoratori autonomi iscritti all’INPS;
    • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
    • lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato,
    • appartenenti alle seguenti categorie:

    – medici
    – infermieri (inclusi ostetrici);
    – tecnici di laboratorio biomedico;
    – tecnici di radiologia medica;
    – operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118).

    IMPORTO ED EROGAZIONE

    L’importo riconosciuto può arrivare fino a un massimo di 100 euro settimanali e sarà erogato mediante il Libretto Famiglia.
    Il bonus può essere erogato, in alternativa ai baby-sitter, direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione

    • ai centri estivi,
    • ai servizi integrativi per l’infanzia, di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65,
    • ai servizi socioeducativi territoriali,
    • ai centri con funzione educativa e ricreativa
    • e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

    In quest’ultimo caso, il bonus è incompatibile con il c.d. bonus asilo nido (https://www.inps.it/news/bonus-asilo-nido-2021-online-il-servizio-e-il-videotutorial) previsto dall’articolo 1, comma 355, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni.
    Il beneficio può essere usufruito da un genitore solo se l’altro non accede alle altre tutele previste dall’articolo 2 del decreto in oggetto, oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro.
    Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

    COME FARE RICHIESTA

    La domanda per richiedere il bonus baby-sitting può essere inoltrata in due modi:
    tramite il servizio online Inps usando le proprie credenziali
    rivolgendosi agli enti di Patronato, utilizzando i servizi da loro offerti gratuitamente.

    PER MAGGIORI INFO:

    Messaggio INPS n°1296 del 26/03/2021

    https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201296%20del%2026-03-2021.htm

    NOTIZIA 30

    DECRETO “SOSTEGNO BIS”: LE MISURE PER LE ASD/SSD E I COLLABORATORI SPORTIVI

    E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto Legge “Sostegni Bis”. Ecco le misure a favore dello sport.

    L’articolo 10 è dedicato ai contributi a fondo perduto per il comparto sportivo, così come segue:

    Per far fronte alla crisi economica determinatasi in ragione delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, la dotazione del “Fondo unico per il sostegno delle
    associazioni sportive e società sportive dilettantistiche”, istituito ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, è incrementata di 180 milioni di euro per l’anno 2021.
    L’importo di cui al comma 6 costituisce limite di spesa ed è destinato all’erogazione di contributi a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno sospeso l’attività sportiva.
    Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dell’Autorità politica delegata in materia di sport, da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
    presente decreto, sono individuate ai fini dell’attuazione del comma 6, le modalità e i termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributi, i criteri di ammissione, le modalità di erogazione, nonché le
    procedure di verifica, di controllo e di rendicontazione delle spese in oggetto.

    All’articolo 44 del “Decreto Sostegni Bis” viene stanziata l’indennità per i collaboratori sportivi, per un totale di 220 milioni di euro, così come segue:

    L’ammontare dell’indennità  è determinata come segue:
    a) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore ai 10.000 euro annui, spetta la somma complessiva di euro 2.400;
    b) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura compresa tra 4.000 e 10.000 euro annui, spetta la somma complessiva di euro 1.600;
    c) ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore ad euro 4.000 annui, spetta la somma complessiva di euro 800.

    Ai fini di cui al comma 2, la società Sport e Salute s.p.a., sulla base di apposite intese, acquisisce dall’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beneficiari.
    Ai fini dell’erogazione delle indennità di cui ai commi 1 e 2, i lavoratori autocertificano, per ciascuna mensilità, la persistenza dei presupposti e delle condizioni di cui al comma 1. A tal fine, si considerano cessati
    a causa dell’emergenza epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti entro la data del 31 marzo 2021 e non rinnovati.

    Vengono inoltre sanate le problematiche relative alle casistiche INPS. Infatti, fermo restando il divieto di cumulo previsto dall’articolo 31 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, la società Sport e Salute S.p.A. acquisisce dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale i dati relativi ai pagamenti effettuati dall’Istituto per i soggetti di cui al comma 7 e, previo accertamento della sussistenza dei requisiti richiesti per ciascuna indennità prevista in favore dei lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione sportiva, verifica l’ammontare delle indennità e ne liquida l’importo spettante, detraendo le somme eventualmente già erogate da Sport e Salute o dall’INPS.

    Altre misure all’interno del “Decreto Imprese, Lavoro, Professioni” sono previste all’articolo 1, con i contributi a fondo perduto per le Partita IVA, e all’articolo 4 con l’estensione e proroga del credito d’imposta per i canoni di locazione, previsti anche per gli Enti non commerciali, in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2021 a maggio 2021.

    NOTIZIA 29

    APERTURA ANTICIPATA PER LE PALESTRE: QUALI ATTIVITA’ AL CHIUSO?

    La novità assoluta del nuovo decreto prevede la riapertura anticipata delle palestre. Restano valide le disposizioni attualmente in vigore

    Dal nuovo decreto, possiamo ricavare che, nel rispetto delle linee guida:

    • Dal 24 maggio riprendono le attività sportive al chiuso, riapertura delle palestre;
    • Dal 1 luglio riapriranno le piscine (al chiuso), centri benessere, centri natatori

    Rimane infatti in vigore l’art. 17 comma 3 del d.p.c.m. 2 marzo 2021 conferma la sospensione degli sporti di contatto all’interno dei luoghi chiusi. All’interno delle palestre si potranno svolgere attività individuali e anche di gruppo, purché non ci sia contatto.

    Per palestra, , si intende qualsiasi struttura dotata fornita degli attrezzi necessari, di spogliatoi, di servizi igienici e docce, destinata allo svolgimento di esercizi individuali o di squadra.

    Le disposizioni previste per le attività sportive all’interno dei luoghi chiusi prevedono l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale minima, comunque non inferiore a 2 metri e l’uso della mascherina negli spazi comuni, non durante l’esercizio.

    Per quanto riguarda invece le attività all’aperto, comprese quelle di contatto e di squadra all’aperto, le disposizioni consentono il contatto, anche senza mascherina, soltanto durante la pratica dell’attività. Da rispettare la distanza interpersonale quando cessa l’attività pratica, anche durante il recupero degli atleti.

    L’uso degli spogliatoi è consentito in zona gialla.

    Le disposizioni qui presenti fanno riferimento all’attività motoria e sportiva, di base e agonistica, diversa dalle attività degli atleti partecipanti alle competizioni nazioni, le quali sono regolate dall’art. 18 del d.p.c.m. 2 marzo 2021 e da specifici protocolli adottati dagli organismi sportivi di riferimento.

    NOTIZIA 28

    SLITTA ANCORA LA RIFORMA DELLO SPORT

    Dal Senato è stato approvato l’emendamento che proroga al 31 dicembre 2023 la maggior parte delle disposizioni rivolte a riformare l’ordinamento sportivo.

    In data 6 maggio il Senato ha approvato il disegno di legge di conversione del Decreto Sostegni (d.l. n. 41/2021) con modificazioni contenute nel maxiemendamento sul quale è stato posto il voto di fiducia. Molte le novità che verranno analizzate in seguito all’approvazione definitiva della legge di conversione. Con la modifica dell’art. 30 co.7 del d.l. 41/21 le disposizioni della riforma sul lavoro sportivo si applicheranno a decorrere dal  31 dicembre 2023.

    Si tratta nello specifico degli articoli 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31,32, 33, 34, 35, 36 e 37 del d.lgs. n. 36/2021 la cui entrata in vigore era già stata prevista con differimento al 1 luglio 2022 e che ora – una volta che il disegno di legge sarà approvato anche dalla Camera – verrà posticipato di ulteriori 18 mesi.

    Stesso discorso  anche per gli altri decreti sulla riforma dello sport la cui applicazione viene differita sempre al 31.12.2023 in base al testo dell’emendamento approvato. Si tratta del d.lgs n. 39/2021 sulle semplificazioni, contenente la disciplina del nuovo registro gestito dal Dipartimento dello Sport del Governo e l’importante procedura semplificata per l’acquisto della personalità giuridica per le a.s.d.; del d.lgs n. 38/21 sugli impianti sportivi; il d.lgs. n. 40/21 in materia di sicurezza nelle discipline sportive invernali; il d.lgs. n. 37/21 sulla rappresentanza degli atleti e sulla professione di agente sportivo.

    E’ confermata l’entrata in vigore al 1 gennaio 2022 per la parte del d.lgs. n. 36/21 non interessata al differimento delle disciplina sul lavoro. In particolare ricordiamo:

    l’esclusione delle cooperative tra le forme giuridiche degli enti sportivi dilettantistici; i nuovi contenuti di atti costitutivi e statuti che dovranno prevedere l’esercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche da parte di a.s.d. e s.s.d. salva la previsione di attività secondarie strumentali la cui individuazione è demandata ad un decreto ministeriale attuativo.

    Prima di diventare legge, la modifica approvata al Senato deve essere riconfermata anche nel passaggio alla Camera ma, considerando i tempi ristretti per la conversione in legge entro il 21 maggio p.v. – pena la decadenza dell’intero Decreto Sostegni, non ci sarà materialmente spazio per discutere ulteriori modifiche e che quindi il decreto legge arrivi alla Camera “blindato” per l’approvazione del medesimo testo già approvato dal Senato.

    NOTIZIA 27

    PNRR: Le misure stanziate per lo sport nel Recovery Fund

    Il Governo ha trasmesso oggi al Parlamento il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
    Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica.

    Queste sono le misure stanziate in materia di sport, per un totale di 1 miliardo di euro per due linee di investimento che riguardano il potenziamento delle infrastrutture sportive nelle scuole (300 milioni) e la creazione di impianti sportivi e parchi attrezzati (700 milioni).

    L’obiettivo è potenziare le infrastrutture per lo sport e favorire le attività sportive, a cominciare dalle prime classi delle scuole primarie. L’implementazione di strutture sportive annesse alle istituzioni scolastiche consente di poter raggiungere un duplice obiettivo: favorire lo sport e le attività motorie nelle scuole e consentire di mettere a disposizione dell’intera comunità territoriale tali strutture sportive, nuove o riqualificate, al di fuori dell’orario scolastico attraverso convenzioni e accordi con le stesse scuole, gli enti locali e le associazioni sportive e dilettantistiche locali.

    A pagina 79, si legge “Sono altresì previste misure di sostegno per le famiglie…., per l’iscrizione o l’abbonamento ad associazioni sportive”

    Un corposo intervento è presente al Capitolo 1.3 –Potenziamento infrastrutture per lo sport a scuola.

    Nel testo, si legge, “….Il piano di investimento intende attuare una progressiva implementazione e riqualificazione di strutture sportive e palestre annesse alle scuole, al fine di garantire un incremento dell’offerta formativa e un potenziamento delle strutture scolastiche, che possono favorire un incremento del tempo scuola e una apertura della scuola al territorio anche oltre l’orario scolastico e un potenziamento dell’attività sportiva e motoria.

    L’implementazione di strutture sportive e palestre è un investimento innanzitutto sulla scuola e sulle competenze trasversali di studentesse e studenti, ma è anche un investimento per gli enti locali e per le singole realtà territoriali. Consente di riqualificare anche aree e spazi urbani annessi alle scuole e favorire una maggiore apertura delle scuole al territorio a vantaggio dell’intera comunità locale.
    Il piano mira a costruire o adeguare strutturalmente circa 400 edifici da destinare a palestre o strutture sportive anche per contrastare fenomeni di dispersione scolastica nelle aree maggiormente disagiate.
    Tali edifici verranno anche dotati di tutte le attrezzature sportive necessarie moderne e innovative e caratterizzate anche, lì dove possibile, da alta componente tecnologica, per essere resi immediatamente utilizzabili e fruibili da scuole e territorio”.

    A pagina 218 – Capitolo “Investimento 3.1: Sport e inclusione sociale”, si legge: “L’investimento è finalizzato a favorire il recupero delle aree urbane puntando sugli impianti sportivi e la realizzazione di parchi urbani attrezzati, al fine di favorire l’inclusione e l’integrazione sociale, soprattutto nelle zone più degradate e con particolare attenzione alle persone svantaggiate.
    L’implementazione del progetto si articola in tre fasi: (i) analisi preliminari e azioni necessarie per preparare al meglio gli appalti pubblici, come l’identificazione e l’analisi di base; (ii) fase di avvio e realizzazione dei progetti selezionati; (iii) monitoraggio e verifica del livello di implementazione dei progetti, al fine di individuare quelli più efficaci da promuovere e replicare.