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Notizia 10

MISURE A SOSTEGNO PER CATEGORIE SPECIALI NELLO SPORT
Buongiorno vi ricordiamo che da lunedì 11/01/21 sarà possibile inoltrare domanda per accedere ai fondi stanziati per l’acquisto di ausili sportivi da destinare in uso gratuito ai soggetti con disabilità per l’avviamento alla pratica sportiva.
La richiesta và presentata attraverso un’apposita piattaforma (trovi tutto su Regolamento di accesso e sito del dipartimento per lo sport) la somma disponibile ammonta a euro 1.500.000,00, (VEDI decreto del presidente del consiglio dei ministri del 16 aprile 2020).
Il decreto individua nell’art. 2 le risorse finanziarie disponibili e nell’art. 3 spiega la misura dell’intervento finalizzato a incentivare l’avviamento
all’esercizio della pratica sportiva dei soggetti disabili mediante l’acquisto di ausili per lo sport che verranno assegnati in uso gratuito alle persone con disabilità che ne faranno richiesta. L’iniziativa, così come previsto dal secondo comma dell’art. 3 del decreto, è frutto di una collaborazione e di un accordo tra il comitato italiano paralimpico (cip), l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (inail) e la società sport e salute, e rientra nella misura prevista dal fondo unico di sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano.

DI SEGUITO TROVERETE
1-link diretto sito dipartimento sport.

INFORMAZIONI UTILI PER GESTIONALE 2021  sarebbe stato obbligatorio dotarsi di un registratore di cassa telematico per l’invio telematico dei corrispettivi, a far data dal 1 gennaio 2020

Notizia 9

INFORMAZIONI UTILI PER GESTIONALE 2021

CORRISPETTIVI TELEMATICI PER ASD/SSD IN REGIME 398

Come bene sappiamo la maggior parte delle asd/ssd in regime di 398 possono svolgere attività istituzionale e quindi decommercializzata solo e soltanto nei confronti di tesserati o assaciati . OVVIAMENTE le asd/ssd posso anche svolgere attività commerciale ,che solitamente è in percentuali nettamente inferiore a quelle delle attività istituzionali -ES. quelle svolte nei confronti di tutti soggetti non tesserati ( ritenuti clienti e non atleti tesserati) o per qui partecipanti occasionali , o per le attività sportive non rientranti nella tabella Coni o Vendite di accessori e servizi non attinenti alla pratica sportiva , bar , termarium , solarium ecc) .

CERTAMENTE nei confronti di tali situazioni , ad oggi si rilasciava ricevute fiscali e si registrava tutto in contabilità ordinaria, separatamente, versando l’IVA dovuta.

PERÒ SE BEN RICORDIAMO dal 2021 non sarebbe più possibile reperire i blocchetti di “ricevute fiscali ”, e quindi come ci comporteremo e cosa dovremo rilasciare al cliente/tesserato in caso di attività commerciale? ùNE APPROFITTIAMO per ripetere quali sono le agevolazioni riservate a chì ha optato per il regime forfetario della l. 398/1991; In sintesi l’Agenzia delle Entrate fa una specifica tra :

  • attività commerciali Connesse agli scopi istituzionali
  • attività Non Connesse (puoi rileggere la Circolare Agenzia delle Entrate 18/E/2018 – nel caso ne avessi bisogno puoi richiedercela)

I soggetti in 398 sono infatti esonerati dalla certificazione dei corrispettivi , ai sensi dell’art. 2, lett. hh) del d.p.r. 696/1996: (“ Non sono soggette all’obbligo di certificazione di cui all’articolo 1 operazioni soggette all’obbligo di certificazione fiscale, n.d.r.] le seguenti operazioni:… hh) le cessioni e le prestazioni poste in essere dalle associazioni sportive dilettantistiche che si avvalgono della disciplina di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398 Pertanto , l’emissione di ricevute fiscali da parte dell’ente sportivo ( asd/ssd) in oggetto era da ritenersi assolutamente facoltativa; volendo seguire le indicazioni della Circolare 18, tale emissione era facoltativa ove le operazioni fossero state di natura commerciale connesse agli scopi istituzionali.

Ciò, in fase di “prima applicazione”: infatti, l’art. 1 del D.M. 10/5/2019 stabilisce che “ In fase di prima applicazione, l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri … non si applica: a) alle operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi, ai sensi dell’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696 ′′

tra le quali – come visto – sono ricomprese le operazioni svolte dai soggetti che abbiano optato per la legge 398/1991.

Indipendentemente da quando cesserà la prima applicazione , ad oggi non c’è evidenza che siano stati emanati dal MEF i decreti previsti dall’articolo 3 del D.M. 10/5/2019 ( che rimanderebbe a nuovi decreti, specifici (del Mef) le date specifiche utile nella quale verranno meno gli esoneri previsti dall’art. 1: “ Con successivi decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, sentite le associazioni di categoria, sono individuate le date a partire dalle quali vengono meno gli esoneri dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri previsti dall’art. 1 .”

RICORDIAMO che le ricevute fiscali per attività commerciale (oggi sostituite dal registratore di cassa telematico) erano contraddistinte da una numerazione alfa-numerica e da specifici obblighi di tracciatura in fase di acquisto. TORNANDO A NOI , ritenendo di poter applicare anche per il 2021 la deroga a favore della “fase di prima applicazione” In presenza di operazioni commerciali strettamente connesse a quelle istituzionali , Si potrebbe anche effettuare emissione di una ricevuta (non fiscale) dove sarà riportato il nome del beneficiario, ovviamente la data e la descrizione della prestazione erogata. INVECE DI OPINIONE DIVERSA , sulla base della Circolare 18, in caso di svolgimento di operazioni commerciali non connesse a quelle istituzionali:​ sarebbe stato obbligatorio dotarsi di un registratore di cassa telematico per l’invio telematico dei corrispettivi, a far data dal 1 gennaio 2020

INFORMAZIONI UTILI PER GESTIONALE 2021  sarebbe stato obbligatorio dotarsi di un registratore di cassa telematico per l’invio telematico dei corrispettivi, a far data dal 1 gennaio 2020

Notizia 8

ABROGATA LEGGE DI BILANCIO art.108

L’art. 108 prevedeva l’esenzione dei soci e tesserati IVA, non più quindi definibili ”fuori campo IVA”

  • Non vi era alcuna conseguenza sotto l’aspetto sostanziale
  • Ciononostante obbligava ad  aprire una partita IVA alle ASD che percepiscono solo quote associative e che, operando fuori campo IVA, posseggono esclusivamente il codice fiscale.

Tale disposizione dal punto di vista degli adempimenti per le ASD ha scaturito il disappunto di coloro che rappresentano il mondo associativo, riuscendo a sopprimerla. Tuttavia questa disposizione prevedeva una caratteristica che non va trascurata: -Per usufruire dell’esenzione non era più necessario che le attività fossero a favore di soci o tesserati. Ciò non obbligava a  tesserare chi usufruiva di tali attività sportive, un aggravio non indifferente in particolar modo per gli enti di promozione.

Notizia 7

ASSEMBLEE SOCIETARIE IN MODALITA’ TELEMATICA FINO AL 31 MARZO 2021 Il comitato direttivo Decreto Milleproroghe, del 31 dicembre 2020, prevede la proroga di tale possibilità

In questo articolo della GAZZETTA sono presenti due norme che specificano appunto che non oltre il 31 marzo 2021, le associazioni potranno tenere le assemblee in via telematica.

  1. I termini previsti dalle disposizioni legislative di cui all’allegato 1 sono prorogati fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e comunque non oltre il 31 marzo 2021, e le relative disposizioni vengono attuate nei limiti delle risorse disponibili autorizzate a legislazione vigente.
  2. le associazioni private anche non riconosciute e le fondazioni che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente

CORSO ISTRUTTORI PADEL

Caratteristiche del corso

 Corso di elevata qualità professionale per diventare Istruttori di 1° livello.
Parte teorica online e parte pratica sul campo per rispettare le 42 ore di formazione, come previsto dal Regolamento CONI.
Il Corso sarà tenuto da Maestri, Istruttori Federali e Formatori qualificati, con particolare riguardo alla metodologia didattica spagnola e argentina di insegnamento 

Data: 5 giorni PRATICA 19-20-21 Febbraio 2021 – 2 LEZIONI ON DEMAND

Sede: Foligno

Programma

PRESENTAZIONE OBIETTIVI CORSO E STAFF TECNICO
PROVA DI GIOCO IN CAMPO
► Riprese video dei colpi base
PROVA PRATICA DI LANCIO DI PALLA DAL CESTO
CONOSCERE LA PROFESSIONE DELL’ISTRUTTORE
► Essere un istruttore: abbigliamento, educazione, strumenti e conoscenze professionali ► Valutazione delle capacità e abilità dell’allievo
► Organizzare una lezione di padel: le fasi
COLPI BASE DEL PADEL
► Volèe di diritto e di rovescio ► Diritto e Rovescio: difesa e contrattacco ► Uscita di parete di Diritto e di Rovescio ► Il servizio
► La risposta al servizio ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

RISCALDAMENTO E STRETCHING PER IL PADEL
COLPI BASE DEL PADEL
► Uscita di parete diagonale di diritto e di rovescio ► Il Pallonetto ► il gioco lungolinea e diagonale ► Esercitazioni e prove pratiche► Giochi di allenamento
LA TATTICA BASE DEL PADEL
COLPI BASE DEL PADEL
► Il gioco al volo: le palle alte ► La bandeja ► Il gancio ► Lo smash ► Il recupero del pallonetto lungolinea e diagonale ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

TEST FINALE TEORIA E ANALISI VIDEO
► Test 20 domande a risposta multipla ► Analisi video degli errori più comuni
PROVE PRATICHE IN CAMPO
► Esercizi pratici utilizzando i colpi allenati

► Correzione degli errori e lancio dal cesto
TEST FINALE DI PRATICA IN CAMPO
► Test finale lancio di palla dal cesto ► Simulazione di una lezione con colpo scelto dallo Staff tecnico

Percorso Formativo

Costo del Corso
Chi si iscrive entro il 30 gennaio potrà usufruire di un buono sconto di 50 euro

Per informazioni riguardo il costo mandare un’ e-mail a:

info@mspcorsi.it

info@mspumbria.it

SCARICA MODULO DI ISCRIZIONE

Modalità di pagamento
L’iscrizione potrà essere effettuata tramite bonifico bancario utilizzando le informazioni di seguito riportate:
Deutesche Bank via Mario Angeloni
Sportello A di perugia
CODICE IBAN PER IL BONIFICO: IT83o0310403001000000821249- intestazione conto: MSP Italia-Umbria

Richiedi informazioni:

    Notizia 6

    Il Dipartimento per lo sport comunica che dal 4 al 20 gennaio sarà accessibile la piattaforma per presentare richiesta di riesame per le a.s.d. /s.s.d. escluse

    Al tempo stesso il Dipartimento per lo sport sul proprio sito  pubblica un comunicato con riguardo al c.d. bonus “forfettario”. In tale comunicato viene il motivo per il quale le ASD/SSD siano state escluse per i seguenti motivi:

    1. Non risultavano essere affiliate alla data del 31 ottobre 2020 all’organismo sportivo nazionale specificato nella domanda (per es. errore materiale di compilazione della domanda);
    2. Non possedevano n. 25 atleti tesserati alla data del 31 ottobre 2020 in quanto esse stesse ne dichiaravano meno, oppure perché l’organismo sportivo era intervenuto dopo il riscontro a rettificare quanto dichiarato dalla ASD/SSD;
    3. In caso di affiliazione a due o più organismi sportivi, la somma degli atleti tesserati certificati non raggiungeva comunque le 25 unità.

    La domanda di riesame potrà essere effettuata su un’apposita piattaforma sul sito del Dipartimento per lo Sport,  dalle ore 16:00 del 4 gennaio fino alle ore 16:00 del 20 gennaio 2021.

    Notizia 5

    APPROVATA LA SANATORIA DEL REGISTRO CONI: Fino al 30 giugno è valida l’iscrizione anche senza attività sportiva e didattica

    E’ stata prorogata di 6 mesi la “sanatoria” introdotta un anno fa

    il 15 dicembre scorso si è tenuta l’ultima riunione del Consiglio Nazionale del CONI, è stato deliberato di mantenere “iscrizione e relativi rapporti di affiliazione delle associazioni e società sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte al Registro Nazionale del CONI alla data del31 dicembre 2020, seppur prive dell’attività sportiva e didattica da svolgersi nell’ambito istituzionale dell’organismo sportivo di appartenenza riferita al 2020“.

    La delibera è molto simile a quella del 17 dicembre 2019: in quel caso si trattò espressamente di una “sanatoria” voluta a fronte delle difficoltà che presentavano le procedure del nuovo Registro CONI 2.0. Oggi più che altro si può parlare di “proroga della sanatoria”: il CONI afferma che nei prossimi sei mesi, entro il 30 giugno 2021, verranno valutate eventuali carenze dei dati presenti nel Registro e, se necessario, verranno assunti provvedimenti di cancellazione delle relative affiliazioni e iscrizioni.

    La delibera ricorda che “gli inserimenti dell’attività sportiva, didattica e formativa devono avvenire sempre nel rispetto delle modalità e tempistiche stabilite dal Regolamento di funzionamento del Registro“.

    Notizia 4

    • Quesito: Cosa rischia un’associazione che, a causa di mala gestione protratta negli anni, non ha rispettato gli adeguamenti statutari introdotti dall’art 90 l. 289? A Tale associazione, una bocciofila, è stata disconosciuta la qualifica di ente non commerciale e, successivamente, è stata ricondotta ad una s.n.c. Essa non ha mai presentato il modello EAS, e non possiede iscrizione al C.O.N.I. in quanto questa società non prevede nessuna attività (sportiva), fatta esclusione della sola conduzione del bar sociale affidata a soggetto terzo privo di contratto d’affitto. Le quote sociali venivano quindi equiparate a incassi di natura commerciale oltre agli affitti percepiti e gli incassi dei biliardi e del gioco delle carte versati mensilmente dal gestore del bar. Si chiede pertanto se risulta corretto imputare a ricavi commerciali anche le tessere sociali e se effettivamente sia corretta la riconduzione a s.n.c. dell’associazione. Atteso che l’accertamento riguarda gli anni dal 2016 al 2020, e considerato il piccolo volume d’affari generato dall’associazione (20.000 euro annuali) si richiede se in qualche modo si potrebbe applicare il regime forfettario (ex minimi) riservato ai piccoli contribuenti. 
    • Risposta: Non è possibile considerare l’applicazione del regime forfetario in quanto tale regime è riservato alle persone fisiche che svolgono attività di impresa, arti e professioni (art. 1, L. 90/2014, come modificato dall’art. 1, co. 692, L. 160/2019).

    Per quanto riguarda invece la riqualificazione dei redditi conseguiti dalla disconosciuta a.s.d. in redditi conseguiti da s.n.c. (comprese le somme incassate a titolo di quote associative), si ritiene incontestabile il contenuto dell’atto di accertamento condotto dagli organi preposti date le gravi e insanabili omissioni, dal punto di vista formale e sostanziale, sul piano giuridico e su quello tributario, per le quali non sarebbe possibile invocare l’esimente specifica prevista a favore delle a.s.d. ex art. 149, T.U.I.R.

    Una risposta più precisa e dettagliata potrebbe essere comunque fornita solo conoscendo gli atti accertativi, i fatti contestati e le decisioni assunte dai verificatori.

    Notizia 3

    Attraverso un riscontro presso l’Agenzia delle Entrate, è stato effettuato il controllo delle domande presentate da a.s.d. e s.s.d. e, pertanto, sono disponibili le liste dei sodalizi sportivi aventi diritto e non aventi diritto al beneficio.

    Il riscontro presso l’A.d.E. ha permesso di conoscere il valore del canone annuo registrato e di conseguenza calcolare il contributo da versare alle a.s.d. e s.s.d. la cui domanda è stata accolta.

    Il calcolo dell’importo da erogare è stato effettuato moltiplicando per 4 volte il valore di una mensilità del canone annuo, a cui si aggiunge un ulteriore contributo aggiuntivo straordinario di € 2.500,00.

    Il Dipartimento sportivo infine comunica che “in considerazione delle domande pervenute e per assicurare un supporto concreto al numero più ampio possibile di ASD/SSD sul territorio nazionale, è stata fissata una soglia minima da erogare e una soglia massima erogabile a ciascuna ASD/SSD beneficiaria rispettivamente pari a € 5.500,00 e € 52.500,00

    ASD/SSD ammesse al beneficio

    ASD/SSD NON ammesse al beneficio

    CORSO ISTRUTTORI PADEL

    Caratteristiche del corso

    Corso di elevata qualità professionale per diventare Istruttori di 1° livello.
    Parte teorica online e parte pratica sul campo per rispettare le 42 ore di formazione, come previsto dal Regolamento CONI.
    Il Corso sarà tenuto da Maestri, Istruttori Federali e Formatori qualificati, con particolare riguardo alla metodologia didattica spagnola e argentina di insegnamento 

    Data: 5 giorni PRATICA 19-20-21 Febbraio 2021 – 2 LEZIONI ON DEMAND

    Sede: Foligno

    Programma

    PRESENTAZIONE OBIETTIVI CORSO E STAFF TECNICO

    PROVA DI GIOCO IN CAMPO
    ► Riprese video dei colpi base

    PROVA PRATICA DI LANCIO DI PALLA DAL CESTO

    CONOSCERE LA PROFESSIONE DELL’ISTRUTTORE
    ► Essere un istruttore: abbigliamento, educazione, strumenti e conoscenze professionali ► Valutazione delle capacità e abilità dell’allievo
    ► Organizzare una lezione di padel: le fasi

    COLPI BASE DEL PADEL
    ► Volèe di diritto e di rovescio ► Diritto e Rovescio: difesa e contrattacco ► Uscita di parete di Diritto e di Rovescio ► Il servizio
    ► La risposta al servizio ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

    RISCALDAMENTO E STRETCHING PER IL PADEL

    COLPI BASE DEL PADEL
    ► Uscita di parete diagonale di diritto e di rovescio ► Il Pallonetto ► il gioco lungolinea e diagonale ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

    LA TATTICA BASE DEL PADEL

    COLPI BASE DEL PADEL
    ► Il gioco al volo: le palle alte ► La bandeja ► Il gancio ► Lo smash ► Il recupero del pallonetto lungolinea e diagonale ► Esercitazioni e prove pratiche ► Giochi di allenamento

    TEST FINALE TEORIA E ANALISI VIDEO
    ► Test 20 domande a risposta multipla ► Analisi video degli errori più comuni

    PROVE PRATICHE IN CAMPO
    ► Esercizi pratici utilizzando i colpi allenati ► Correzione degli errori e lancio dal cesto

    TEST FINALE DI PRATICA IN CAMPO
    ► Test finale lancio di palla dal cesto ► Simulazione di una lezione con colpo scelto dallo Staff tecnico

    Percorso Formativo

    Costo del Corso

    Chi si iscrive entro il 31 gennaio potrà usufruire di un buono sconto di 50 euro

    Per informazioni riguardo il costo mandare un’ e-mail a:

    info@mspcorsi.it

    info@mspumbria.it

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    L’iscrizione potrà essere effettuata tramite bonifico bancario utilizzando le informazioni di seguito riportate:
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    Sportello A di perugia
    CODICE IBAN PER IL BONIFICO: IT83o0310403001000000821249- intestazione conto: MSP Italia-Umbria

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